{"id":81,"date":"2005-08-08T22:04:13","date_gmt":"2005-08-08T22:04:13","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T23:00:00","slug":"81","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pensierobianco.net\/blog\/81-81.html","title":{"rendered":"Ci sono degli attimi quando ti soffermi con la mac"},"content":{"rendered":"<p>Ci sono degli attimi quando ti soffermi con la macchina davanti ad un semaforo. Di solito &egrave; sera, il viso &egrave; coperto ad intermittenza non regolare da luci rosse, magari l&#8217;asfalto &egrave; umido, alzi lo sguardo sullo specchietto retrovisore e fissi nel vuoto. Ma poi focalizzi. E noti lo sconosciuto di quei due minuti. A volte &egrave; il viso stanco, troppo, di una ragazza con la sigaretta. Le rughe accentuate per la sua et&agrave;, persa in pensieri quotidiani. Forse l&#8217;autoradio accesa. Forse ha voglia solo di tornare a casa. Cerco di immaginare con che dialetto formuler&agrave; il saluto una volta arrivata. Sempre se c&#8217;&egrave; qualcuno che sar&agrave; l&igrave; ad attenderla. Occhi persi nel nervoso. Cos&igrave; ogni giorno. Ogni vita, ogni formica. Giorno dopo giorno. Senza chiedere altro se non di accendere un&#8217;altra sigaretta. Siamo miliardi. Una volta &egrave; la ragazza della sigaretta, una volta &egrave; la madre con la figlia piccola, una volta &egrave; l&#8217;uomo spazientito. Il semaforo &egrave; verde. Perdo di vista una vita ignota. E ritorno alla mia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono degli attimi quando ti soffermi con la macchina davanti ad un semaforo. Di solito &egrave; sera, il viso &egrave; coperto ad intermittenza non regolare da luci rosse, magari l&#8217;asfalto &egrave; umido, alzi lo sguardo sullo specchietto retrovisore e fissi nel vuoto. Ma poi focalizzi. E noti lo sconosciuto di quei due minuti. A [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-81","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/s8umWe-81","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pensierobianco.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pensierobianco.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pensierobianco.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pensierobianco.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pensierobianco.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pensierobianco.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pensierobianco.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pensierobianco.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pensierobianco.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}